Fai sentire spaciale i tuoi nonni e dedica loro una filastrocca o una poesia!
La festa dei nonni ricorre in Italia il 2 ottobre e in tutto il mondo la quarta domenica di luglio, ma non c’è motivo di aspettare: i nonni andrebbero festeggiati ogni giorno.

Filastrocca dei miei nonni

di Giuseppe Bordi

Filastrocca dei miei nonni,
giorni lenti e notti insonni,
per me pregano il destino
cuciono sogni sul cuscino.

Con me tornano bambini,
fanno versi agli uccellini,
mi regalano un giocattolo,
o un biscotto dal barattolo.

Sanno già che tempo fa
e che il tempo se ne va,
se li prende la nostalgia
arrivo io e la caccio via

 

Evviva i nonni

di Ileana M. Beretta Tavernelli

Oh, che gioia sono i nonni,
per nipoti e nipotini:
ti concedono di tutto
sono proprio birichini.

La focaccia a mezzogiorno,
le giostrine quando piove,
basta fargli un sorrisino
che la nonna si commuove!

Non parliamo poi del nonno,
che fa il fino comandone,
mi fa credere d’essere un duro
ma è un grande tenerone.

I miei nonni son tremendi,
ma mi piacciono perché
sono bravi, buoni e belli
e non pensano che a me.

 

Il nonno

di Jolanda Restano

C’è un amico assai speciale
con cui gioco niente male;
con lui scherzo, parlo, rido,
e felice a lui m’affido.

Se ho i compiti da fare
o se invece vo’ a giocare,
non importa, sai perché?
Lui è sempre accanto a me!

Che sia giorno, notte o sera,
alba, inverno o primavera,
che sia estate oppure autunno
io sto bene con il nonno!

 

La nonna

di M. L. Vanini 

Desidero una nonna proprio tanto,
che mi stia sempre accanto…
che mi accompagni lungo il viale,
una nonna davvero speciale;
che cucini torte e pizze,
che non mi sgridi se faccio le bizze;
che mi faccia compagnia,
una nonna tutta mia;
una nonna che lavori a maglia,
che sappia consolare chi sbaglia;
seduta tranquilla sul divano,
che mi coccoli piano piano.