Il test è positivo: emozioni fortissime, ma subito dopo anche tanta confusione! Cosa devo fare? Cosa devo mangiare? Per prima cosa facciamo un respiro profondo: ecco gli accorgimenti più importanti.
Cibi da evitare
• Carne cruda o poco cotta, soprattutto il pollo, insaccati ed affettati.
• Uova crude o poco cotte (occhio a tiramisù e maionese).
• Formaggi e latte non pastorizzati (problema che si presenta con prodotti “del contadino” o fatti in casa).
• Pesce crudo o affumicato.
• Verdura e frutta non lavata (per questo motivo è sconsigliata l’insalata del ristorante).
Queste raccomandazioni vi eviteranno salmonellosi e listeriosi, infezioni molto spiacevoli già fuori dalla gravidanza, ma pericolose soprattutto per il feto.
I gatti sono pericolosi?
Chi non ha avuto la Toxoplasmosi dovrà stare attento anche al gatto. I micetti possono infatti trasmettere questo parassita attraverso le feci. Potete certamente continuare a coccolarlo, le precauzioni riguardano soprattutto la lettiera e la sua pulizia. Mettetevi i guanti oppure, ancora meglio, fatelo fare a qualcun altro! Il rischio si abbassa ancora di più se si pulisce la lettiera quotidianamente.
Integratori e medicine
Acido folico: buona norma prenderne 400mcg al giorno.
• Ferro: non è necessario integralo se non avete un deficit. Lo trovate nelle verdure a foglia verde, carne rossa, pollo, tacchino, legumi e uova.
• Vit D: è necessario un supplemento solo se siete carenti.
• Vit A: alti dosaggi di questa vitamina o derivati possono causare malformazioni al feto. Queste terapie andrebbero interrotte immediatamente.
In generale con integratori e medicinali è sempre bene non esagerare. Prestare attenzione anche ad erbe o tisane, che seppure distribuite senza ricetta, possono essere tossiche in dolce attesa.
Fumo
Gli effetti sul feto sono brutti quanto questo vizio. Finalmente avete la scusa per smettere! E magari anche il papà: il fumo passivo è ugualmente dannoso, inoltre l’incidenza di SIDS (la morte in culla) è più alta nei figli di fumatori.
Alcool
Citiamo una fonte autorevole: le linee guida del NICE. Il consumo di alcool nei primi 3 mesi è associato ad aumentato rischio di aborto. Sarebbe opportuno astenersi del tutto, ma chi sceglie comunque di bere non dovrebbe superare le 1 o 2 unità (massimo 2 volte a settimana). Nonostante non ci sia certezza riguardo al livello sicuro di alcool in gravidanza, a queste basse quantità non c’è evidenza di danno al feto.
Viaggi
• In aereo: volare è sicuro sempre se il viaggio è breve, se invece il volo è di molte ore si deve considerare il rischio di trombosi. Per diminuirlo dovresti muovere le gambe sul sedile, alzarti spesso per camminare nel corridoio e considerare l’uso delle calze elastiche.
• In macchina: indossa la cintura in maniera corretta (sopra e sotto la pancia, non attraverso), fermati spesso a sgranchirti se il viaggio è lungo.
• All’estero: alcuni paesi possono richiedere vaccinazioni, o possono essere a rischio per chi cerca una gravidanza o è già incinta (per esempio quelli dove è diffusa la Zika). Puoi consultare il sito www.viaggiaresicuri.it e parlarne con il tuo dottore.
Attività fisica
Puoi continuare l’attività fisica che facevi prima della gravidanza perché aiuta a lenire il mal di schiena, migliora la circolazione, limita l’aumento del peso e diminuisce lo stress. Ricordati di bere molto per non disidratarti. Per lo stesso motivo sono da evitare le saune. Attenzione agli sport che prevedono contatto con avversari e quelli ad alto impatto, che potrebbero causare traumi all’addome o cadute. Da evitare anche le immersioni.