Le donne in gravidanza che godono di una buona salute possono praticare attività fisica   migliorando in tal modo il metabolismo e la funzionalità cardiorespiratoria. Non tutte le gestanti sono informate sui benefici del movimento, e molte di loro non sanno se continuare o iniziare a svolgere attività fisica durante la gravidanza.

Il movimento in gravidanza può creare una situazione di rischio per il bebè e per la donna?

Secondo le linee guida del U.S. Physical Activity Guidelines Advisory Committee è possibile praticare attività fisica, nel caso di una gravidanza fisiologica e in assenza di fattori di rischio già noti, “senza aumento del rischio di basso peso alla nascita, parto pretermine o interruzione della gravidanza. Durante il periodo postpartum un’attività fisica di moderata intensità non influenza negativamente il volume o la composizione del latte materno, né la crescita del bambino.” (https://www.epicentro.iss.it/passi/AttivitaFisicaBenefici)

Quali sono gli effetti dell’attività fisica in gravidanza sulla salute della donna e del bebè?

Il cambiamento fisico che si realizza in gravidanza può interferire con la realizzazione di alcune attività fisiche. È bene fare attenzione a quelle attività che richiedono un notevole sforzo fisico, traumi addominali, rischio di cadute e di contatto fisico, Al contrario, un’attività fisica moderata non è associata a eventi avversi.

 Ben venga, allora, il movimento in gravidanza!

Per le donne che stanno vivendo una gravidanza sana è raccomandato, sia durante la gestazione che dopo il parto, lo svolgimento di attività fisica quotidiana di moderata intensità della durata di almeno 30 minuti.
Importanti studi clinici hanno dimostrato che l’esercizio fisico regolare può contrastare l’insorgenza di un certo numero di complicanze che possono sopraggiungere durante la gravidanza: diabete mellito gestazionale, preclampsia e ipertensione arteriosa, eccessiva crescita del feto, obesità, ansia e depressione.
Prima di iniziare qualsiasi protocollo di attività fisica è importante sottoporsi ad uno screening di valutazione della salute per escludere controindicazioni all’esercizio fisico; escluse complicanze mediche rimane imprescindibile l’ascolto di se stesse e delle proprie sensazioni durante e dopo l’esercizio.

Quali sono gli sport che possono essere praticati in sicurezza?

Camminata veloce nel primo e secondo trimestre, camminata e camminata in acqua fino al termine, per mantenere un buon fitness aerobico.
Nuoto e acquagym adattato: le attività in acqua possono essere praticate fino al termine, oltre a stimolare la muscolatura e mantenere un buon fitness cardiovascolare migliorano la circolazione favorendo il ritorno venoso.
Yoga e Pilates adattati alle donne in gravidanza: sono consigliati 2/3 volte alla settimana, sono pratiche molto efficaci per mantenere una buona elasticità muscolare e facilitare la mobilità articolare e favorire il rilassamento.
Cyclette nel primo e secondo trimestre e fino al termine, se non comporta fastidi, per mantenere un buon fitness aerobico.

LE AUTRICI

Runner, appassionate dello sport in generale, vivono e lavorano a Parma dove hanno ideato il progetto @womenarethepower dedicato alle donne che desiderano migliorare il proprio benessere psicofisico.

Dr.ssa Erika Vitrano

Dr.ssa Erika Vitrano

Psicologa dello Sport ed Educatrice Psicomotricista Neurofunzionale PSINE, @peoplearethepower

Dr.ssa Elisa Adorni

Dr.ssa Elisa Adorni

Chinesiologa, allenatrice, esperta in Attività Motoria Adattata
@elisa.adorni.21