Negli ultimi decenni si parla sempre più di pregrafismo e grafomotricità. Ma esattamente, cos’è e di cosa tratta?
Dal punto di vista teorico è un percorso atto a mettere solide basi per l’alfabetizzazione nei bambini preparandoli così a leggere e scrivere con meno difficoltà possibili. Viene messo in pratica in ambienti educativi e se vogliamo, anche in ambito familiare. I bambini che rientrano nella fascia di età dai 3 ai 6 anni, frequentanti la scuola dell’infanzia, hanno sicuramente compilato innumerevoli schede con linee dritte e curve, cerchi e spirali.
Probabilmente avranno disegnato con le dita su superfici con texture diverse oppure avranno usato la pasta modellabile per creare percorsi tattili da seguire. Ecco, questi sono tutti esercizi di pregrafismo, perché l’apprendimento nel bambino non è statico. Ha bisogno di imparare facendo sapendosi orientare prima sul proprio corpo, passando per la consapevolezza di sé stessi nello spazio; solo così sarà possibile orientarsi su un foglio.
Perchè è così importante iniziare precocemente questo tipo di attività?
In passato i bambini sviluppavano la motricità fine aiutando tutta la famiglia nelle faccende domestiche; sgranare i piselli, aggomitolare i fili di lana, impastare il pane, seminare e piantare. Sono tutti lavori manuali che fino a 60 anni fa venivano fatti con regolarità e le mansioni assegnate ai bambini aumentavano la loro complessità e richiestività in base all’età e alla capacità di chi le svolgeva. Il concetto di gioco era diverso. I bambini stessi spesso costruivano da sé i loro giocattoli e le attività ludiche erano ricche in fantasia e povere di mezzi. Spesso si svolgevano all’aperto e scavare, arrampicarsi e correre erano dinamiche normali.
La percezione uditiva e visiva, l’orientamento sul proprio corpo e del corpo nello spazio sono alcuni dei prerequisiti richiesti per sviluppare l’alfabetizzazione del bambino. Questi si sviluppavano quotidianamente con i semplici compiti assegnati. Di conseguenza risultava più facile plasmare la corretta postura del corpo e l’impugnatura dello strumento per arrivare da una linea a una lettera, passando per le famose cornicette.
Ai giorni nostri la situazione è completamente cambiata. La società ha creato una nuova modalità di vivere l’infanzia. Poche possibilità di passare i pomeriggi all’aperto, tempi sempre più strutturati e guidati, la costante ricerca di fornire i migliori strumenti intellettuali utili per un futuro sempre più difficile e specialmente una nuova visone del gioco. Una dimensione statica e individualistica che permette poche autonomie al bambino.
Se da una parte vi è un up grade per quanto riguarda la tecnologia e l’uso corretto che i bambini possono farne, troviamo anche sempre più libri che propongono attività per lo sviluppo della motricità fine.
Il lombrico Rico e la formica Ica
Il lombrico Rico e la formica Ica è un esempio completo di come avviare verso la scrittura i bambini della fascia di età 3-6 anni. Scritto da Ester Derganc, insegnante della scuola dell’infanzia presso la scuola Europea di Francoforte, è disponibile in sei lingue: italiano, sloveno, francese, inglese, spagnolo e tedesco. L’avventurosa storia di amicizia raccontata in questo libro regala ad ogni pagina un esercizio di pregrafismo. La modalità di esecuzione dei compiti ha più varianti che vengono spiegate sulla prima pagina. I percorsi di Rico possono essere ripassati con le dita, con un filo colorato, mettendo in fila dei fagioli secchi oppure disegnandoli direttamente sul corpo.
Un libro da leggere assieme al nostro bambino scegliendo e sperimentando la tecnica esecutiva che più ci piace e, perché no, inventandone delle nuove. Non solo condivisione ma anche un testo che cresce con la famiglia; lo stampato maiuscolo con cui è scritta la storia diventa un baluardo di autonomia nelle prime letture.
La fine del libro è un addio? No! A breve in uscita una nuova avventura per Rico, rivolta ai bambini dai 5 ai 7 anni. Non ci resta che affezionarci a questo simpatico personaggio in attesa di nuove sfide grafomotorie.

di Ester Derganc
Editore: Ester Derganc
17 dicembre 2025
28 pagine
ISBN-13: 979-1221086843






Molto interessante