Preparare un biberon con latte in formula richiede pochi passaggi precisi: misurare la quantità d’acqua, calcolare la quantità di polvere in proporzione, portare alla temperatura giusta.
Se presi uno per uno, si tratta di passaggi semplici. Il punto è che si ripetono più volte al giorno, talvolta da persone diverse e avvengono spesso in situazioni di stress: sappiamo tutti quanto sia frustrante il pianto di un neonato che ha fame.
È un gesto che cambia da persona a persona: un genitore alle tre del mattino, una nonna che non conosce le dosi abituali, una babysitter che utilizza per la prima volta quel tipo di latte, un amico che si offre di dare una mano.
Ognuno compie la stessa azione, ma con un livello diverso di attenzione e di esperienza. Non è colpa di chi lo prepara. È che il processo, fatto a mano, dipende da chi lo fa in quel momento e dal momento stesso.
C’è un preparatore di latte in polvere che automatizza l’intero passaggio nella sola pressione di un pulsante: Formula Pro Advanced di Baby Brezza.
Una volta impostato, il dispositivo misura, mescola, scalda ed eroga la formula in pochi secondi, con le giuste proporzioni di acqua e latte in polvere ogni volta.
Offre tre temperature (ambiente, corporea, più calda della corporea) e quantità regolabile da 60 a 300 ml, per accompagnare le fasi di crescita del bambino. Le impostazioni scelte restano in memoria: si selezionano una volta sola, non ad ogni preparazione. Poi il macchinario ripete il tutto all’occorrenza: basta premere il pulsante di erogazione.
Il setting per ogni tipo di latte in formula viene testato in laboratorio. Ogni marca e tipo di latte ha una sua consistenza, e dosarla a mano richiede di imparare col tempo quanto premere il misurino o quanto scuotere il biberon per evitare la formazione di grumi.
Formula Pro Advanced è testato per il 99,9% delle marche in commercio, con impostazioni già verificate in laboratorio per ciascuna di esse. Il dosaggio giusto non dipende più dall’esperienza della singola persona nella preparazione, né dal suo livello di attenzione in quello specifico momento.
Non è un oggetto pensato per un mese in particolare o per un bambino solo. Si tratta piuttosto di una scelta che accompagna le famiglie lungo tutta la fase del biberon, e che molti genitori continuano a utilizzare dal primo, al secondo, al terzo figlio.
Automatizzare la preparazione del biberon non toglie la fatica dei primi mesi. Toglie, però, il rischio di sbagliare proprio nei momenti in cui si è più stanchi o meno pratici.








