sesta malattia

Malattie esantematiche

C

DEFINIZIONE:

Vengono definite malattie esantematiche quelle malattie infettive che colpiscono soprattutto in età infantile e si riconosco per la comparsa del caratteristico “esantema”, che può interessare tutto il corpo o essere circoscritto ad alcune zone.
Di solito la comparsa dell’esantema non è immediata e avviene dopo alcuni giorni con sintomi di diverso tipo (ad es. febbre, malessere generale, ecc.) ma le persone possono essere contagiose anche prima che compaiano le alterazioni cutanee.

Le lesioni della pelle che costituiscono gli esantemi si distinguono in:

Eritema: arrossamento della pelle;
macchia: colorazione alterata e circoscritta della cute;
macula: alterazione a chiazza della pelle;
papula: rilievo solido della pelle
nodulo: simile alla papula ma più grande;
placca: rilievo irregolare della pelle;
vescicola: piccola bolla piena di liquido che si forma sotto un sottile strato di pelle contenente siero o sangue;
bolla: come la vescicola ma di dimensioni maggiori;
pustola: come la vescicola ma contiene pus
crosta;
squama: sfaldamento della pelle;
pomfo: rilievo rotondeggiante della cute;
petecchia: lesione puntiforme di colore rosso;
ecchimosi o livido: macchia di colore rosso vivo o rosso scuro-violaceo.

Le malattie esantematiche più comuni nei bambini e nella giovane età sono:

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