scarlattina

Scarlattina

C

DEFINIZIONE:

La scarlattina è una malattia infettiva esantematica acuta causata dal batterio Streptococco beta-emolitico di gruppo A, che si manifesta con il caratteristico esantema rosso scarlatto.
I sintomi più comuni, oltre alla comparsa dell’esantema, sono: febbre, mal di gola, dolori addominali, tachicardia, cefalea, “lingua a fragola bianca”, che nella fase finale della malattia si trasforma in “lingua lampone” e desquamazione furfuracea diffusa (cioè con piccole squame, biancastre e farinose).
L’eruzione cutanea causata dalla scarlattina non è pruriginosa e può comparire anche dopo 7 giorni dall’insorgenza dei primi sintomi. In genere, la diagnosi di scarlattina si basa sulla valutazione dei sintomi del paziente ma, in caso di dubbi, si può ricorrere al tampone faringeo per avere conferma. La terapia farmacologica prevede la somministrazione di antibiotici, per almeno 7-10 giorni. La terapia antibiotica inoltre, azzera già dopo 24-48 ore il grado di contagiosità.

La scarlattina colpisce soprattutto tra i 5 e i 15 anni ed è invece raro che si manifesti nell’adulto e nei bambini al di sotto dei 3 anni. Solitamente, non è pericolosa per le donne incinte, poiché è molto raro che sia causa di malformazioni fetali e si trasmetta dalla madre al bambino, al momento della nascita.

 

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