Astenozoospermia

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DEFINIZIONE:

L’astenozoospermia o astenospermia è tra le alterazioni più rilevanti dal punto di vista statistico che colpiscono gli spermatozoi. Si tratta infatti di un’anomalia del seme maschile che comporta una ridotta motilità degli spermatozoi. Il termine deriva dal greco (“stenos” = forza e “speiro”= seminare) e viene tradotto come “mancanza di forza nel seme”.

Le cause possono essere diverse:

– infiammazioni come orchiti o patologie come il varicocele, nonché disturbi del sistema endocrino; 
– malformazioni congenite o infezioni dell’apparato urogenitale come clamidia o gonorrea;
– trattamenti farmacologici e cure oncologiche, come la chemioterapia o la radioterapia;
– adozione di uno stile di vita non adeguato (consumo eccessivo di alcool, cattiva alimentazione, uso di droghe ecc.);
– presenza di anticorpi antispermatici che vengono prodotti soprattutto in seguito a traumi che colpiscono i testicoli, ad interventi chirurgici o per effetto di infezioni alla prostata;
– anomalie nella forma degli spermatozoi (teratospermia) o alterazioni nella componente liquida degli stessi (PH, fluidificazione o viscosità).

L’individuazione delle cause è molto importante per capire come intervenire e risolvere il problema.

Solitamente la diagnosi avviene tramite spermiogramma, un esame che permette di accertare il grado di vitalità degli spermatozoi e la qualità del liquido seminale.

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