Un bambino non nasce capace di calmarsi da solo: impara a farlo quando qualcuno, accanto a lui, gli mostra come si fa.
Un bambino non nasce capace di calmarsi da solo: impara a farlo quando qualcuno, accanto a lui, gli mostra come si fa.
Aspettarsi che un bambino piccolo “si calmi da solo” è irrealistico. Più che contenere l’emozione, serve contenere il bambino: con lo sguardo, la voce, la presenza. È in quella co-regolazione che nasce la sicurezza emotiva.
Guardare un bambino “con occhi nuovi” significa smettere di chiederci soltanto cosa fa, per iniziare a domandarci cosa sente, cosa ci sta comunicando e di cosa ha bisogno.
In un mondo sempre più frenetico, anche l’infanzia sembra non avere più pause. Ma la noia può diventare un prezioso alleato per lo sviluppo emotivo e creativo dei più piccoli.
I benefici della musicoterapia per i bambini con autismo e alcuni interventi pratici che possono essere utilizzati sia dai terapeuti che dai genitori.
I disturbi dello spettro autistico rappresentano una condizione eterogenea e possono manifestarsi in modo diverso tra le persone e in diverse fasi della vita di ciascuno.