Test

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DEFINIZIONE:

Test

Se stai pensando di avere un bambino dovrai cominciare a familiarizzare con il termine “test”: da quelli che permettono d’individuare l’ovulazione a quello di gravidanza, fino agli accertamenti sul feto.

Test ovulazione

Il test dell’ovulazione è uno strumento molto utile per individuare i giorni del ciclo mestruale fertili, quindi con la più alta possibilità di riuscire a rimanere incinta. ll test individua l’ormone luteinizzante (LH) che raggiunge un’elevata concentrazione proprio in fase ovulatoria.
L’esecuzione è simile a quella del test di gravidanza: basterà infatti porre uno stick sotto il flusso di urina per pochi secondi e aspettare qualche minuto per avere l’esito positivo o negativo. Per massimizzare le possibilità di rimanere incinta, il test può essere ripetuto per alcuni giorni, considerando la data in cui è più probabile che avvenga l’ovulazione.

Test di Gravidanza

I test di gravidanza rilevano la presenza nelle urine o nel sangue dell’ormone gonadotropina corionica (beta-HCG). Si tratta di una glicoproteina ad attività ormonale prodotta a partire dalla seconda settimana di sviluppo dell’embrione, essenziale per sostenere il corpo luteo.
Solitamente ci si può sottoporre al test di gravidanza già dal primo giorno di ritardo delle mestruazioni. Si può acquistare un test da fare a casa, con il classico bastoncino che rivela la magica lineetta dopo qualche minuto oppure si possono direttamente richiedere gli esami del sangue. Esistono dei test in commercio che rilevano anche indicativamente la settimana di gravidanza o che possono essere eseguiti anche molto precocemente.

Test del Dna fetale

Il test del Dna fetale (Nipt) permette di individuare i soggetti a rischio di sviluppare una delle trisomie più frequenti: la 13 (sindrome di Patau), la 18 (sindrome di Edwards) e la 21 (sindrome di Down). Il test, a differenza di esami più invasivi come l’amniocentesi, è eseguito attraverso un semplice prelievo di sangue della fututra mamma.
Nel plasma della mamma circolano frammenti di Dna del bambino che vengono analizzati per rilevare l’eventuale presenza di anomalie cromosomiche del feto. Trattandosi di un semplice prelievo di sangue inolte, riduce drasticamente le complicanze, seppure rare, di altri esami più invasivi come villocentesi o amniocentesi.
Il test permette di scoprire anche il sesso del bambino ed eventuali alterazioni legate ai cromosomi sessuali.
È consigliato eseguire l’esame dopo la decima settimana di gravidanza. 
Attualmente il test non è coperto sal Sistema Sanitario Nazionale ed è quindi a pagamento. Ha un costo elevato, dovuto alla complessità dell’isolamento e dello studio del DNA fetale presente nel sangue materno.
L’Emilia Romagna all’inizio del 2020 ha dato via ad un progetto che porterà alla completa gratuità del test gradualmente in tutta la Regione.

 

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La dr.ssa Chiara Riviello riepiloga i test di screening prenatale a cui è possibile sottoporsi in gravidanza.